Pubblicazioni di matrimonio ed autentificazione in Curia

Burocrazia del matrimonio in Chiesa, dopo l’avvenuto matrimonio civile (parte II)

Continua l’articolo dedicato alla burocrazia del matrimonio in Chiesa, per chi come me ha preferito celebrare prima il matrimonio civile e successivamente quello religioso.

Trovate la prima parte dell’articolo cliccando qui.

Le pubblicazioni di matrimonio

Il parroco infine, valutata l’assenza di irregolarità, ha compilato il modello delle pubblicazioni di matrimonio che indicano le generalità degli sposi e l’intenzione a contrarre il matrimonio. Le pubblicazioni sono state esposte nella parrocchia in cui è stata avviata la pratica, per 8 giorni comprendenti due domeniche consecutive, e con lo scopo di far prendere visione a tutti i fedeli l’intenzione dei nubendi di unirsi in matrimonio e per accertare che non ci siano impedimenti alla celebrazione.

Ma che emozione vedere esposte le pubblicazioni!!!! anche in questo caso ci vuole la foto ricordo della bacheca!! :o) capita una volta nella vita!!!!
Istruttoria matrimoniale

A fine settembre, a pubblicazioni avvenute, ci siamo nuovamente incontrati con il parroco per concludere i documenti necessari con la compilazione dello stato dei documenti per il matrimonio (dati anagrafici degli sposi, la religione, lo stato civile, le date del Battesimo e della Cresima, la parrocchia, la professione e la residenza), dell’istruttoria matrimoniale suddivisa nei punti: data esame fidanzati, Stato Libero Ecclesiastico della persona (necessario se uno degli sposi, dopo aver compiuto il sedicesimo anno di età, ha risieduto in una diocesi diversa da quella attuale, avviene o in presenza di due testimoni o con giuramento dell’interessato), data pubblicazioni canoniche e pubblicazioni civili, dispensa da impedimentilicenza dell’ordinario, nulla osta alla celebrazione del matrimonio (per chi ha deciso di celebrare in una parrocchia diversa da quella di appartenenza) e infine, notifica di avvenuto matrimonio.

Autentificazione in curia

E siamo a ottobre. Mancano meno di due mesi al grande giorno!!!!

Quindi di corsa per richiedere l’autorizzazione matrimoniale presso la Curia Diocesana presentando presso la cancelleria l’intera pratica matrimoniale e richiedendo anche l’autentificazione della domanda di matrimonio canonico dopo il civile..

A dir la verità per fortuna per quest’ultima prassi ci ha aiutato mio padre perchè la segreteria ha orari d’ufficio e noi lavoriamo… la domanda è stata autenticata (tempo una settimana), poi ritirata, (ancora dal mio papà…) e fatta visionare dal Parroco durante l’ultimo colloquio.

Consenso religioso del parroco celebrante

L’ ultimo “sforzo”, dato che i giri burocratici non sono stati pochi…, è stata la consegna a metà Ottobre di tutta la documentazione al Parroco della Chiesa prescelta che ci ha rilasciato il documento del “consenso religioso”, confermando così la data delle nozze: il fatidico…o faticato…21 Novembre!
In quest’occasione abbiamo dato le generalità dei testimoni di nozze…benedetto cellulare! Perché chi si ricordava tutte le date di nascita!? …e nel nostro caso non è stata necessaria la loro presenza fisica.

Durante l’incontro abbiamo fissato anche la preparazione alla Confessione degli sposi e rivisto la stesura del libretto della messa alla quale mi sono occupata durante l’estate, dopo il primo colloquio “ufficiale” a giugno per organizzare il matrimonio col nostro Parroco celebrante.

I colloqui con il Parroco

Perciò care amiche sposine..come avete constatato, le pratiche burocratiche hanno richiesto una certa tempistica, che nel nostro caso si è un po’ protratta per la pausa estiva e per il fatto di essersi sposati civilmente… In totale gli appuntamenti con il Parroco della mia comunità sono stati 6/7, compresa la richiesta del corso matrimoniale, e quelli col parroco celebrante circa una decina perché oltre alla domanda e alla preparazione al matrimonio, abbiamo stabilito anche l’organizzazione della cerimonia (addobbi fiori, coro, libretto messa, norme per la celebrazione nella Parrocchia scelta…)

Per fortuna ho potuto fissare la sera i colloqui con i Parroci in modo che fossimo presenti entrambi, giustamente è la coppia a sposarsi e non solo la mogliettina! Comunque so che alcuni parroci sono comprensivi e certe pratiche le proseguono anche con uno solo dei fidanzati se ci sono motivi validi come gli impegni di lavoro.

Quindi vi consiglio ancora una volta di calcolare bene i tempi, quali documenti sono da presentare, quanti incontri sono richiesti dal vostro parroco…

…rimboccatevi le maniche e correte correte…verso il giorno più bello!!!!!!!!

Link e risorse utili

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